La verità non è mai promozionale. Essa cela in se gli splendidi limiti della natura umana. Quelle sfaccettature che giornali ed addetti ai lavori non amano raccontare se non quando la loro manifestazione avviene sotto forma di esplosione emotivamente incontrollata e dai risvolti preferibilmente tragici. In questo caso non vi è alcun estremismo, nessuna esplosione imprevista. Questa è la storia di una successione di giorni normalmente e profondamente vissuti. Questa storia fino ad oggi è stata raccontata in modo consuetudinale, secondo il copione che si pensa l'esterno possa più agevolmente assimilare. Oggi, alle porte dell'esperienza piu' impegnativa di questo mio percorso voglio che le cose siano più chiare. Il progetto è oggi quanto ho di più caro perchè è nato nel momento in cui ho deciso di cambiare. A dire il vero non sono mai stato troppo diverso da come sono oggi, ma forse lo sono stato un pò. Ed è quando ho realizzato che doveva cambiare tutto che ho deciso di creare una nuova è più forte realtà parallela ed amica che mi affiancasse e sostenesse nei momenti difficili. Ci sono riuscito ed è l'unica parte del discorso che manifesta un deciso e lampante lietofine. Il resto di questa riflessione a forma di racconto vive di ambiguità, incomprensioni, insuccessi, insoddisfazioni, orgoglio e leopardiani momenti di gioia impagabile.
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